Un parcheggio pubblico non serve soltanto alla sosta quotidiana e alla normale circolazione delle automobili. Nei progetti di edifici pubblici, complessi commerciali e grandi insediamenti residenziali, deve spesso collegarsi anche alle vie di accesso dei mezzi di soccorso, agli ingressi degli edifici e alla viabilità interna.
In questo progetto sono stati utilizzati cubetti in granito naturale di alta qualità per creare un sistema di pavimentazione continuo nel parcheggio pubblico, lungo i principali percorsi carrabili e sulla via di accesso dei mezzi di soccorso. Il progetto non si è concentrato esclusivamente sulla resistenza della pietra: dimensioni dei cubetti, schema di posa, struttura di fondazione, contenimento dei bordi e drenaggio sono stati coordinati in funzione delle diverse condizioni di utilizzo.
Obiettivo del progetto: coordinare le aree di parcheggio e i principali percorsi carrabili
Il parcheggio comprende posti auto, corsie di circolazione interne, aree di svolta e accessi all'edificio. Ciascuna di queste zone è sottoposta a differenti sollecitazioni dovute al traffico.
I posti auto sono soggetti principalmente ai carichi statici dei veicoli in sosta, mentre le corsie principali devono sopportare il passaggio ripetuto dei veicoli. Nelle zone di ingresso e di svolta si aggiungono inoltre le forze orizzontali generate dalla frenata e dai cambi di direzione.
La struttura della pavimentazione è stata quindi adattata all'utilizzo effettivo di ciascuna zona. Variazioni nella direzione di posa e leggere differenze nelle tonalità naturali del granito contribuiscono inoltre a distinguere visivamente i posti auto dalle corsie carrabili e a organizzare con maggiore chiarezza l'ampia superficie pavimentata.
Durante la selezione dei materiali, progettisti e imprese possono consultare la nostra gamma di cubetti in granito per confrontare colori, dimensioni e finiture superficiali e individuare una soluzione adatta sia all'architettura sia alle condizioni di traffico del progetto.
Via di accesso dei mezzi di soccorso progettata in base ai requisiti effettivi dei veicoli
La via di accesso dei mezzi di soccorso rappresentava una delle aree più importanti del progetto.
I mezzi antincendio e di soccorso sono più grandi e pesanti delle normali automobili e impongono quindi requisiti specifici in termini di larghezza della carreggiata, spazio di manovra, raggi di svolta e struttura della pavimentazione. La via di accesso deve innanzitutto rispettare le normative antincendio locali applicabili e i requisiti tecnici del progetto.
I cubetti in granito naturale sono stati utilizzati come strato superficiale, ma l'elevata resistenza del granito non significa automaticamente che l'intera struttura della pavimentazione sia in grado di sopportare i carichi dei mezzi antincendio.
Cubetti, fondazione, letto di posa, giunti e contenimento dei bordi sono stati quindi considerati come un unico sistema, prestando particolare attenzione alla stabilità nelle zone in cui i mezzi pesanti effettuano frequentemente svolte e manovre.
Fondazione e bordi stabili nelle zone ad alto carico
L'ingresso del parcheggio, le principali corsie carrabili e le aree di svolta dei mezzi antincendio sono tra le parti maggiormente sollecitate dell'intero progetto.
Se la fondazione non dispone di un'adeguata capacità portante o i bordi della pavimentazione non sono sufficientemente contenuti, nel tempo possono verificarsi cedimenti localizzati, allentamento dei cubetti o variazioni dei giunti, anche quando il granito rimane integro.
Durante la posa è stata quindi dedicata particolare attenzione alla stabilità della fondazione, alla planarità della superficie, alla regolarità dei giunti e all'efficace contenimento dei bordi. In questo modo i cubetti in granito e gli strati sottostanti formano insieme un sistema stabile per la circolazione dei veicoli.
Drenaggio progettato insieme alla pavimentazione
Le grandi superfici destinate a parcheggio richiedono anche un'efficace gestione delle acque meteoriche.
Il progetto prevede adeguate pendenze trasversali e longitudinali, coordinate con caditoie, sistemi di drenaggio lineare e aree verdi circostanti. In questo modo l'acqua superficiale può essere convogliata verso i punti di raccolta previsti, riducendo il rischio di ristagni localizzati nei posti auto e lungo i bordi delle corsie.
La presenza di giunti tra i cubetti non significa automaticamente che la pavimentazione sia permeabile. La permeabilità dipende dal materiale di riempimento dei giunti, dal letto di posa, dalla fondazione e dalla configurazione complessiva del sistema di drenaggio.
Risultato del progetto: combinare alte prestazioni carrabili e qualità paesaggistica
A lavori ultimati, i cubetti in granito naturale formano un sistema di pavimentazione continuo che collega i posti auto, le principali corsie carrabili, la via di accesso dei mezzi di soccorso e l'ingresso dell'edificio.
Le diverse direzioni di posa e le naturali variazioni cromatiche del granito consentono di distinguere chiaramente le varie zone di traffico, riducendo allo stesso tempo l'aspetto puramente funzionale tipico delle grandi superfici destinate a parcheggio.
Per edifici pubblici, complessi commerciali e grandi progetti residenziali, progettisti, imprese e responsabili degli acquisti possono consultare la nostra gamma di cubetti in granito e scegliere dimensioni e finiture superficiali adeguate in funzione dei tipi di veicoli, dei carichi di progetto e delle esigenze paesaggistiche.
L'obiettivo del progetto non era quindi semplicemente risolvere il problema della «capacità portante della pietra». È il corretto coordinamento tra cubetti in granito, fondazione, giunti, contenimento dei bordi e drenaggio che permette di ottenere una pavimentazione adatta nel tempo ai parcheggi pubblici e alle vie di accesso dei mezzi di soccorso, mantenendo al contempo la qualità paesaggistica richiesta da un progetto di alto livello.