La piazza antistante l’ingresso principale di un grande stadio non è soltanto uno spazio rappresentativo dell’architettura, ma anche un’area fondamentale per l’ingresso, la concentrazione e il rapido deflusso del pubblico durante partite, concerti e altri grandi eventi.

Rispetto a una normale piazza urbana o paesaggistica, questo tipo di spazio deve gestire flussi pedonali molto elevati in periodi di tempo relativamente brevi, collegando al tempo stesso le aree di controllo dei biglietti e di sicurezza, il trasporto pubblico, i parcheggi e i percorsi pedonali circostanti. La pavimentazione deve quindi rispondere non solo alle esigenze estetiche dell’architettura, ma anche a requisiti di planarità, resistenza allo scivolamento, drenaggio, stabilità delle grandi superfici e utilizzo intensivo a lungo termine.

Per questo progetto sono state utilizzate lastre in granito naturale su misura per la pavimentazione della piazza d’ingresso principale dello stadio e delle principali aree destinate al deflusso del pubblico.

Un modulo di posa uniforme per ridurre i tagli irregolari

Il piazzale antistante lo stadio occupa una superficie estesa e comprende ingressi all’edificio, canaline di drenaggio lineare, pozzetti tecnici, fondazioni per l’illuminazione e altre infrastrutture.

Se le lastre in formati standard vengono adattate soltanto durante la posa, lungo i bordi della pavimentazione e intorno agli elementi tecnici possono facilmente comparire elementi stretti e tagli irregolari.

Prima della produzione, lo schema di posa è stato quindi coordinato con gli assi dell’edificio, gli ingressi principali e le dimensioni complessive della piazza. Formati delle lastre, posizione dei giunti e direzioni di posa sono stati organizzati secondo una modularità coerente.

Le zone particolari sono state definite in anticipo durante la fase di dettaglio, permettendo alla fabbrica di produrre le dimensioni necessarie sulla base dell’effettivo schema di posa e riducendo così i tagli non necessari in cantiere.

Controllo della resistenza allo scivolamento e della planarità nelle aree ad alto traffico

Al termine di un grande evento, un numero molto elevato di spettatori può attraversare la piazza d’ingresso in un breve periodo di tempo. La sicurezza della superficie diventa quindi particolarmente importante.

È stata scelta una finitura del granito adatta agli spazi pedonali esterni, in grado di garantire un’adeguata resistenza allo scivolamento anche in condizioni di bagnato, senza creare una superficie eccessivamente ruvida che possa compromettere il comfort di camminata.

Durante la posa è stata inoltre prestata particolare attenzione ai dislivelli tra lastre adiacenti, in modo da mantenere una superficie continua e regolare lungo l’ingresso principale e i principali percorsi di deflusso.

Negli spazi pubblici ad alta frequentazione, spessore delle lastre, tolleranze dimensionali, preparazione del sottofondo e precisione di posa devono essere controllati come parti di un unico sistema, anziché valutare soltanto la qualità delle singole lastre.

Integrare il drenaggio nella pavimentazione della piazza

Il drenaggio di una grande piazza d’ingresso non dovrebbe dipendere da pendenze locali eccessive.

Le quote della pavimentazione e le pendenze generali sono state coordinate per convogliare gradualmente l’acqua piovana verso il sistema di drenaggio lineare, riducendo al tempo stesso il rischio di ristagni davanti agli ingressi principali e nelle zone pedonali maggiormente utilizzate.

In prossimità delle canaline di drenaggio lineare, il layout delle lastre è stato adattato in anticipo affinché i bordi delle canaline mantenessero una relazione ordinata con i giunti della pavimentazione.

Questa soluzione consente di ottenere raccordi più regolari e di ridurre il numero di elementi stretti tagliati lungo i lati delle canaline.

Pozzetti tecnici e fondazioni dell’illuminazione definiti in anticipo

Le piazze davanti ai grandi stadi comprendono normalmente pozzetti di ispezione, impianti di illuminazione, sistemi di videosorveglianza, elementi di drenaggio e altre infrastrutture tecniche.

La posizione di questi elementi è stata verificata durante la fase di dettaglio e integrata nello schema generale della pavimentazione.

Quando non era possibile modificare la posizione delle installazioni tecniche, sono state adattate le dimensioni delle lastre circostanti e la posizione dei giunti, mantenendo i tagli il più possibile regolari e riducendo piccoli frammenti e adattamenti irregolari in cantiere.

Alcune lastre in granito su misura sono state inoltre numerate in base al piano di posa definitivo, facilitando il coordinamento tra produzione in fabbrica, imballaggio, trasporto e installazione.

Aree di deflusso semplici e continue

Nelle principali aree destinate al deflusso del pubblico sono stati evitati motivi decorativi eccessivamente complessi.

Una tonalità uniforme del granito, formati delle lastre ben proporzionati e giunti regolari permettono invece di creare una superficie chiara e continua.

Questa soluzione si integra con la grande scala architettonica dello stadio e facilita contemporaneamente l’installazione di barriere temporanee, sistemi di controllo della sicurezza e dispositivi per la gestione dei flussi di pubblico durante gli eventi.

Per un grande stadio, la pavimentazione deve innanzitutto favorire la sicurezza della circolazione pedonale e un’efficiente organizzazione dei flussi di persone. L’aspetto estetico deve svilupparsi a partire da queste esigenze funzionali fondamentali.

Risultato del progetto

Al termine dei lavori, la pavimentazione in granito naturale forma una superficie continua e stabile nella piazza d’ingresso principale dello stadio e nelle relative aree di deflusso.

Grazie a una modularità uniforme, alla produzione di lastre su misura, a una finitura superficiale adeguata alle esigenze antiscivolo, al coordinamento del drenaggio e alla progettazione anticipata dei dettagli tecnici, è stato possibile mantenere una relazione chiara tra ingresso principale, aree di deflusso e infrastrutture.

Per stadi, centri espositivi e altri edifici pubblici caratterizzati da elevati flussi di persone, la qualità di una pavimentazione in granito di grande superficie non dipende esclusivamente dalla scelta di una pietra di alta qualità. Scala architettonica, flussi pedonali, dimensioni delle lastre, sistema di drenaggio e dettagli tecnici devono essere coordinati prima dell’inizio della produzione.

Integrando progettazione di dettaglio, produzione in fabbrica e posa in cantiere in un unico processo, una pavimentazione in granito naturale può mantenere stabilità, ordine visivo e chiarezza dello spazio anche in condizioni di utilizzo intenso e prolungato.