Il progetto ha riguardato la riqualificazione di un corridoio urbano per autobus e di diversi punti stradali importanti, tra cui i bordi delle corsie riservate agli autobus, le aree intorno alle fermate, le isole spartitraffico e gli attraversamenti pedonali accessibili.

La strada è sottoposta al passaggio frequente degli autobus e deve allo stesso tempo coordinare la circolazione dei veicoli, i passeggeri in attesa e i pedoni. Per questo motivo sono stati utilizzati cordoli in granito naturale, con specifiche adattate ai tratti rettilinei, alle isole spartitraffico, alle curve e alle transizioni accessibili.

Continuità del bordo stradale lungo il corridoio autobus

Gli autobus percorrono frequentemente itinerari fissi e, soprattutto in prossimità delle fermate, effettuano ripetute manovre di avvicinamento, sosta e ripartenza. Queste condizioni richiedono una buona stabilità e continuità del bordo stradale.

Nei tratti principali sono stati utilizzati cordoli in granito di dimensioni uniformi. Lunghezza, altezza e parte visibile sono state definite in base al progetto stradale e alle linee di posa previste.

Nei lunghi tratti rettilinei è stata prestata particolare attenzione all’allineamento, alla regolarità dei giunti e alle differenze di quota tra gli elementi adiacenti, creando una separazione chiara e continua tra le corsie degli autobus e gli spazi pedonali.

Cordoli curvi e angolari su misura per le isole spartitraffico

Le isole spartitraffico rappresentavano uno dei punti più complessi dal punto di vista della lavorazione della pietra.

Realizzare una curva utilizzando numerosi elementi rettilinei corti aumenterebbe il numero dei giunti e potrebbe rendere irregolare il profilo dell’isola.

Prima della produzione sono quindi state definite le dimensioni degli elementi curvi e angolari in base alla geometria delle isole spartitraffico e ai raggi di curvatura della strada.

Gli elementi rettilinei, curvi e angolari sono stati lavorati separatamente per ottenere raccordi più continui e ridurre i tagli da eseguire direttamente in cantiere.

Transizioni graduali di altezza negli attraversamenti accessibili

Un normale bordo stradale richiede una determinata altezza per separare chiaramente la carreggiata dallo spazio pedonale. Negli attraversamenti, invece, sedie a rotelle, passeggini e bagagli con ruote devono poter transitare senza bruschi dislivelli.

Per questo motivo, invece di abbassare improvvisamente il cordolo, sono stati utilizzati elementi di transizione con altezza progressiva.

Il cordolo passa gradualmente dall’altezza standard al livello ribassato dell’attraversamento accessibile, per poi tornare progressivamente all’altezza normale. In questo modo viene mantenuta la continuità del bordo stradale e viene facilitato il passaggio dei pedoni.

Accessibilità e drenaggio coordinati nello stesso dettaglio

Le variazioni di altezza dei cordoli, le pavimentazioni tattili, gli attraversamenti pedonali e le aree di attesa sulle isole spartitraffico sono stati sviluppati come parti di uno stesso sistema.

Nel definire le dimensioni degli elementi di transizione sono state considerate sia la larghezza delle superfici tattili sia la direzione del movimento pedonale. Questo ha permesso di ridurre piccoli pezzi e giunti irregolari nei punti più importanti.

Anche il drenaggio ha richiesto particolare attenzione. L’abbassamento del cordolo può infatti modificare il normale percorso delle acque meteoriche.

Le pendenze della strada, le variazioni di altezza dei cordoli e la posizione delle caditoie sono state quindi coordinate per ridurre il rischio di ristagni d’acqua in prossimità degli attraversamenti accessibili e garantire un drenaggio efficace.

Produzione e numerazione in base al tipo di elemento

Il progetto richiedeva elementi rettilinei, curvi, angolari e cordoli di transizione con altezze differenti. La produzione non è stata quindi organizzata esclusivamente in base alle dimensioni.

Dopo la definizione dei dettagli, le diverse specifiche sono state classificate in base al tratto stradale e al tipo di nodo. I cordoli destinati alle isole spartitraffico, alle curve e agli attraversamenti accessibili sono stati prodotti, controllati e identificati separatamente.

Dopo la consegna, i materiali hanno potuto essere installati secondo le aree previste e la sequenza di posa, riducendo errori di abbinamento, operazioni di selezione e tagli aggiuntivi in cantiere.

Risultato del progetto

Dopo il completamento dei lavori, i cordoli in granito formano un bordo stradale continuo e stabile lungo il corridoio urbano degli autobus.

I tratti rettilinei mantengono un allineamento regolare, mentre gli elementi curvi e angolari su misura definiscono con continuità il profilo delle isole spartitraffico. Negli attraversamenti accessibili, le transizioni graduali di altezza creano un collegamento più uniforme con le superfici pedonali.

Pavimentazioni tattili, sistemi di drenaggio e bordi stradali sono stati integrati nello stesso sistema, creando relazioni chiare tra corsie degli autobus, isole spartitraffico e spazi pedonali.

Conclusione

La realizzazione dei cordoli lungo un corridoio urbano per autobus non consiste semplicemente nella posa di una fila continua di pietre. Tratti rettilinei, curve, angoli, variazioni di altezza, accessibilità e drenaggio richiedono soluzioni tecniche differenti.

In questo progetto, le diverse condizioni stradali sono state trasformate già durante la progettazione di dettaglio in specifiche corrispondenti per i cordoli in granito, successivamente coordinate con produzione, numerazione e installazione.

Per le infrastrutture di trasporto pubblico urbano, il valore dei cordoli in granito di alta qualità non risiede soltanto nella loro durabilità, ma anche nella precisione delle dimensioni e delle lavorazioni, che permette di collegare corridoi per autobus, isole spartitraffico e attraversamenti pedonali accessibili in un sistema di bordo stradale continuo, stabile e facilmente gestibile nel lungo periodo.